UN' INEDITA E RARA POESIA SUL TEATRO EDEN E I SUOI
COLLABORATORI
( I )
Il millenovecentocinquantuno
sei di Febbraio circa le ore venti
al tavol ci sedian venti o ventuno
e di ciò che abbian fatto sian contetti
tutti d'accordo per una sbafata
le mille e mille volte guadagnata.
( II )
Il quattordici Gennaio a San Cassiano,
ognun di noi ricorda quanti guai
ma tutto fu aggiustato, piano piano
fu fatto un palco come al Paraguai
Il telone di coperte e di lenzuoli
sul palco? Poche sedie e meno fiori
( III )
Comunque recitammo la (NEMICA)
entrando in palco su una passerella
a cambiar scene fu poca fatica
poichè di cima infondo sempre quella
Si giunse al fine senza inconvenienti
e tutti ci si disse: Sian contenti.
( IV )
Il popol vi era accorso numeroso
anche l'incasso non fu dispiacente
sarebbe stato assai più disastroso
e forse..; avrebbe riso tanta gente..
se tutto fosse andato all'incontrario
meglio far punto.. e qui cala il sipario.
( V )
Il nome vi darò dei primi artisti
Mario Viviani, poi la Pellegrini,
son loro i principali e chi li a visti
li ha veramente giudicati fini,
tenendo conto che son di montagna
paese dove il frutto maggiore è la castagna.
( VI )
ne vien di poi Faliero, Mide e Fosca,
Ardea Edolo, Remo indi Giuseppe
scrivervi il mio nome è cosa sciocca
son nato prima delsettantasette
Quindi lo taccio e voi mi scuserete
come mi chiamo tutti lo sapete
( VII )
Ed 'ora il nome delle tre ragazze
Sandra, Antonietta e Luciana
le prime innamorate come pazze
mentre che ritiravano la lana
interpellaron quella signorina
se scriver volea lor una letterina.
( VIII )
Si gli rispose con gran gentilezza
farò di tutto per accontentarvi
vorrei però avere la certezza
che siete ben disposte a maritarvi
e non appena torneran dal fronte
di ardenti baci gli darete un monte.
( IX )
Cianelli Breno fu il suggeritore
ma spesso spesso gli doleva un dente
e quando ne sentiva quel dolore
si scusava di non esser presente
alfine si decise all'estrazione
malgrado persistesse la flussione.
( X )
Or altri nomi dovrei ricordare
portieri elettricisti e buttafuori
che tutti quanti voller lavorare
ed'ora perdonatemi signori:
scusa vi chiedo si vi ho un po annoiato
son tal poeta da..esser perdonato.
*****
Se vuoi saper chi ha scritto questi versi
manda un e-mail e la tua curiosità 'sara' esaudita
se l'indirizzo non ricordi bene leggi qui sotto
o visitator amico mio che la memoria io ti rinfresco:
info@benabbio.net giovanni@benabbio.net
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